La Patente B si consegue dopo il superamento di due esami: la teoria e la pratica. Nelle nostre autoscuole curiamo particolarmente sia l’uno sia l’altro aspetto, perché abbiamo a cuore la tua sicurezza. Non puntiamo al semplice superamento dell’esame, curiamo piuttosto la formazione completa dell’automobilista.
Per questo motivo, le lezioni di teoria sono dinamiche e coinvolgenti, non si limitano alle nozioni, quanto a trasmetterti tutte le informazioni importanti per la guida, anche quelle che non rientrano strettamente nei quiz. Lo stesso per la pratica: il nostro metodo mira a far di te un automobilista consapevole e responsabile. E vediamo l’esame come un saggio finale, la prova serena della tua competenza alla guida.
ESAME TEORIA
L’esame di teoria si svolge in modalità quiz: dovrai affrontare 40 affermazioni alle quali dovrai rispondere con “Vero” o “Falso” e la possibilità di sbagliarne al massimo 4 per superare la prova. Se hai già un’altra patente, conseguita con la stessa modalità (ad esempio la Patente A), non dovrai sostenere la teoria ma passerai direttamente alla pratica. Il quiz è svolto al computer, su postazioni informatizzate con schermo “touch screen”. Oltre alla lingua italiana, potrai chiedere di sostenere l’esame nelle lingue tedesco e francese (per le minoranze linguistiche nel nord del nostro Paese) mentre non sono più presenti le altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite, in uso fino al 2010. Però è prevista, previa richiesta scritta, la possibilità di poter usufruire di un supporto audio per chi dovesse avere problemi di comprensione della lingua italiana nella forma scritta.
ESAME GUIDA (La prova pratica)
La prova pratica ha l’obiettivo di valutare la capacità di condurre il veicolo secondo quanto stabilito a livello europeo (DM 30.9.2003 n. 40T). Ha una durata non inferiore ai 25 minuti, un tempo ragionevole per predisporre il veicolo ed effettuare tutte le manovre richieste dall’esaminatore e che avrai già avuto modo di preparare a dovere grazie agli istruttori.
Le manovre tipiche riguardano: partenza, arresto del veicolo, precedenze, incroci, sorpassi, parcheggi, salite, discese, retromarcia, ecc. Potrai effettuare l’esame a partire da un mese dopo l’emissione del Foglio Rosa.
Una parte importante che viene valutata è quella dei comportamenti, ovvero quelle norme che devono essere ricordate mentre si è alla guida. Fanno parte di questa categoria la corretta regolazione degli specchi, l’uso delle cinture di sicurezza, la propria postura alla guida, il rispetto della segnaletica, la distanza di sicurezza, l’uso degli indicatori di direzione e la corretta regolazione della velocità (fino all’arresto) in presenza dei semafori.
L’autovettura con cui farai l’esame è la Volkswagen Up, dotata di doppi comandi ed è in genere quella con cui hai effettuato le lezioni di guida. Il tragitto viene scelto dall’esaminatore e può prevedere sia percorsi urbani sia extraurbani. In ogni caso, nessuna paura, accanto a te siederà il tuo istruttore di riferimento.
TIPS SULL’ESAME (SUGGERIMENTI PER SUPERARE L’ESAME)
- Attenzione alle salite e alle discese… la pendenza incide sulla posizione dell’auto e questo potrebbe tenderti qualche tranello.
- Occhio! Attento alla frizione, soprattutto in salita, per fare in modo che la macchina non si spenga.
- Avere sempre la giusta distanza: distanza di sicurezza nei confronti del veicolo che ci precede, giusta distanza dai marciapiedi e dagli specchietti retrovisori delle altre auto.
- Cambiare la marce correttamente è sintomo di confidenza e sicurezza. Non aver paura di innescare la quinta, se è necessario, non passerai per un pirata se rispetti i limiti. E far andare il motore troppo su di giri potrebbe essere visto male.
- Allo stop ci si deve sempre arrestare, anche se non c’è nessuno. Non basta rallentare e questo può essere motivo di errore.
- Tenere troppo a lungo la mano sul cambio potrà essere comodo…ma non è mai vista di buon occhio ed è pericoloso per la sicurezza. La mani vanno tenute entrambe sul volante!
- Occhio ai limiti di velocità!
- Ricordarsi di mettere sempre le frecce per segnalare i cambi di direzione del proprio veicolo.
- Avere il giusto atteggiamento alla guida: non troppo spavaldo, non troppo timoroso.
- Non farti vincere dalle emozioni! Ricorda che accanto a te c’è sempre il tuo istruttore di riferimento.
Tutto quello che hai appreso durante il percorso di formazione, ti permetterà di superare l’esame e ti sarà utile per sempre. Quando guiderai avrai sempre a che fare con la sicurezza tua e delle persone che hai intorno (in macchina e fuori). Alla guida, la componente di rischio c’è sempre e viene incrementata ancor di più dal pensiero “proprio a me deve succedere?”. Formiamo gli automobilisti di domani, sicuri e consapevoli di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti.
